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Del nostro inverno arance e mandarini,
così è da noi dicembre nei giardini,
col suo disteso manto di letizia
di Concezione e festa natalizia:
campane di novene e musiche corali
e da caprini ventri suoni di zampognari.
Fumi di legna , odori di stufati e cuori
condensano alle finestre i lor vapori
e come artisti i bambini assorti in viso
disegnano un bel sole ed un sorriso.
Frugali tavole di tela e fantasia
diventan i vetri e questa è una magia!
La nonna col suo scialle ad un braciere
ricurva smuove lenta un pò di cenere.
Prodiga a rinvenir il calor e la memoria
per raccontar ai nipoti qualche storia.
Con gote rosse loro ascoltano stupiti,
e poi sazi vanno al letto ancor rapiti.
Pastori, greggi ,muschio e tre re magi,
cometa e fredda grotta senza agi,
in un angolo è il presepe a ricordare
l’ evento e il vero senso del Natale.
E con tramonti rosei, soffi di tramontana
scorre così dicembre , vien la befana .
© Giuseppe Lombardo Baiadeicapi
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19/dicembre/2009
a Rocco e Paola
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